La cappella del Santo Patrono di Vasanello

La piccola cattedrale di Vasanello

La chiesa in tufo e il suo campanile di 28 mt

Le altre piccole chiese di Vasanello

Il massiccio maniero baronale

La parte vecchia del comune di Vasanello

Manufatti antichi testimoni della storia
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Le chiese minori


Indice
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Chiesa della Madonna della Stella

Non ha grande valore storico, è stata costruita nel 1704, con la partecipazio di tutto il popolo. Sembra che, in quel periodo, ogni cittadino fosse tenuto a racimolare sassi ovunque, quando la raccolta raggiungeva un numero significativo di sassi, iniziava l'opera di muratura sino ad esaurimento di quanto raccolto. Quindi iniziava di nuovo la raccolta di sassi e successiva muratura, ciò andò avanti per una ventina di anni. All'interno della chiesa sul lato sinistro si trova l'altare dedicato a S. Emidio e di fronte quello dedicato a S. Rocco comprotettore di Vasanello. L'altare maggiore è rialzato di 2 gradini, ha la facciata ornata da bassorilievi ed ha addossate 4
colonne sulle quali troneggiano 2 statue, una raffigurante S. Barbara, l'altra non definibile. Ai lati dell'altare, vi sono due porticine, sovrastate da due busti, che conducono alla sacrestia. Sul lato destro della facciata, nel 1933, fu deposta una croce in ferro a ricordo delle Missioni. Il 29 Maggio 1950, sul culmine della facciata, a ricordo dell'Anno Santo venne posta una statua della Madonna, tutta in marmo, alta mt. 1,90. Per molti anni questa chiesa è stata aperta al culto, attualmente viene usata per mostre o iniziative varie.

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Madonna del Rifugio (San Antonio)

Fu costruita tra il 1633 ed il 1640, con l'opera volontaria dei fedeli. Nei suoi pressi sorgeva il "Lazzaretto". Chiesa di nessun valore artistico. La tradizione vuole che l'immagine della Madonna, collocata sull'altare maggiore, fosse stata tolta da una edicola di un muro di un orto. Ancora oggi la chiesa è funzionale, anche se raramente vi viene celebrata la S. Messa. Il 17 Gennaio di ogni anno (S. Antonio Abate), vi si svolge una grande festa popolare.

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B. V. delle Grazie

Chiesa antichissima che si dice sia stata sede delle suore benedettine col titolo di Abbazia. Una decina di scalini tufacei conducono all'atrio ed attraverso una porta trecentesca, a destra della quale è dipinta in una nicchia l'immagine della Madonna col Bambino, si accede alla chiesa. Nell'interno, sulla parete dell'unico altare, è dipinta la icone della Vergine ed intorno sono rappresentati i misteri dell'Annunciazione e della nascita di Gesù. Vicino alla chiesa vi era un cimitero all'aperto, le cui tombe scavate orizzontalmente nel tufo si trovavano quasi alla superficie del terreno. Un tempo non molto lontano, vi si officiava il 25 Marzo ed il Lunedì di Pasqua ed in questa ultima occasione, si svolgeva la "Poggiata" di Pasquetta. Per anni la chiesa fu abbandonata, ultimamente è stata ristrutturata. Chiesa di grande valore artistico per pregevoli affreschi della scuola del Perugino.

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Chiesa di San Giuseppe

Piccola chiesa campestre che sorge a circa 1 km. dal centro abitato lungo la strada provinciale che da Vasanello conduce a Vignanello. Fu fatta costruire da Giuseppe di Modio nel 1726 e dedicata a San Giuseppe di cui era particolarmente devoto. Nel 1850 Giuseppe di Modio, nipote, estinguendosi con lui la stirpe ed il nome, trasmise questa chiesetta alla Famiglia Mariani. Il 19 Marzo 1959 Mariano e Salvatore Mariani, cessando con loro la discendenza maschile, restaurarono la piccola chiesa e la donarono alla figlia e nipote Contessa Lia Bianchi Ninni. La felice posizione di questa chiesetta campestre offre allo sguardo un panorama che ha pochi confronti, da rilevare che non offre allo sguardo particolare artistico di rilievo.

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San Silvestro

Chiesa rupestre di particolare interesse per la volta a botte costruita con sassi squadrati nel tufo. Anche qui esistono vaghe tracce di affreschi. E' situata al centro della valle omonima in prossimità del Parco dei Fontanili.

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Cella di S. Rosa

Chiesa rupestre situata poco distante da Palazzolo, risale probabilmente al X sec. Scavata nel tufo, era completata da una strutura di legno esterna, come si può dedurre dai fori nella roccia nei quali sicuramente erano sistemate le travature. Era ornata di affreschi di cui restano vaghe tracce.

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Chiese scomparse


San Rocco

Chiesa che sorgeva nel rione "Praticare", anticamente adibita per molto tempo come cimitero, di nessun interesse artistico. Trasformata poi in molino, oggi è utilizzata dai proprietari come magazzino.

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Sant'Angelo

Sorgeva al centro del vecchio paese, risale al XIII secolo ed era il centro socio economico della vita paesana. Tra le sue mura, venivano registrati tutti gli atti di compravendita, di scambio e di donazione. Apparteneva all'Abbazia di S. Silvestro in Capite. Negli ultimi anni di attività, la chiesa era gestita da Don Tertulliano, era sede della "Compagnia della Buona Morte" e si riconosceva nella festa di San Michele (29 Settembre). Oggi è trasformata in magazzino.

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San Sebastiano

Era sicuramente la Chiesa più antica del paese, risaliva al XIII secolo e sorgeva all'estremo Nord in fondo all'antico borgo. Per accedervi era necessario salire 5/6 gradini, internamente era ornata da un affresco che rappresentava il martirio di S. Sebastiano. In una parete esterna, fu trovato un antico cippo di pietra bianca ai cui lati erano scolpiti una croce ed un candelabro. Questa chiesa era particolarmente frequentata dalle persone sofferenti di mal di ossa. Ogni anno, il 20 Gennaio (S. Sebastiano) vi si svolgeva una grande festa. Questa chiesa fù venduta e trasformata in abitazione.