La cappella del Santo Patrono di Vasanello

La piccola cattedrale di Vasanello

La chiesa in tufo e il suo campanile di 28 mt

Le altre piccole chiese di Vasanello

Il massiccio maniero baronale

La parte vecchia del comune di Vasanello

Manufatti antichi testimoni della storia
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La chiesa di San Salvatore


Come tutte le chiese esistenti nell'antico perimetro di Vasanello ha la facciata rivolta ad oriente. E' costruita in tufo, misura circa metri 17 x 10 ed è alta 14. La facciata che termina a timpano, è percorsa dal basso in alto da due sottili semicolonne sormontate da rudimentali capitelli fino al tetto , sotto il quale corre una teoria di archetti penduli. Anche le pareti laterali esterne hanno la medesima decorazione. Sulla facciata, in alto rispetto al piano stradale, si apre la porta sormontata da una lunetta a tutto sesto. In origine aveva un portico che fu abbattuto quando, nel secolo XIII, fu elevato il campanile; infatti durante il restauro del 1909 furono trovati murati nelle pareti interne del campanile alcuni capitelli delle colonne del portico, molto simili a quelli di Santa Maria.
La chiesa ha tre navate divise da due file di quattro colonne cilindriche in peperino sormontate da capitelli ionici che sorreggono le arcate. Il presbiterio ha tre celle semicircolarie si eleva di alcuni gradini dal piano della chiesa. Nell'anno 1853 vi furono costruite volte a botte, chiuse le colenne entro pilastri in muratura, e aperte grandi finestre. La spinta delle volte produsse gravi lesioni all'edificio che nell'anno 1940 fu completamente restaurato e riportato alla sua struttura originaria. Nel 1951 la Sovrintendenza del Lazio ordinò lavori di consolidamento. Questa chiesa esisteva fin dal principio del Mille, come si rileva da un'epigrafe (già in un sarcofago all'esterno della chiesa ed ora murata nella prima navata a destra) che porta la data del 1038 in ricordo dell'arciprete Domenico che vi si fece seppellire. L'abside ospita a destra una bella Madonna della Rondine con un Bambino e Santi; al centro un pregevole tabernacolo a pianta trapezoidale in marmo bianco del XVI sec. Il cippo su cui poggia l'altare è venuto alla luce durante il restauro del 1941. E' decorato solo su due lati: sul fronte con una croce latina, da cui nascono rami e foglie e un agnello alla base; sul fianco sinistro due animali in corsa tra elementi vegetali. Si può datare tra la seconda metà del VII sec. e gli inizi dell'VIII. Gli affreschi che decoravano la navata sinistra sono pressochè scomparsi a causa dell'umidità risalente dal terreno. Ben conservata è invece l'edicola della Madonna della febbre, il cui affresco, dipinto dal vasanellese Filippo Scarelli nel 1878, si inserisce in un tabernacolo al centro di un grande pannello di metri 4 x 3 diviso in sette quadri affrescati del XVI sec. (la cornice, in rilievo, è datata 1573). A fianco della porta secondaria una serie di affreschi della scuola tosco/umbra del XV sec. attribuiti a Domenico Velandi della scuola di Lorenzo da Viterbo.

Il Campanile

E' una torre quadrata alta circa 28 metri, divise in sei piani separati da vaghe cornici di laterizi. Sulle quattro facce del primo piano si aprono le bifore, mentre sopra agli altri si sovrappongono le trifore archeggiate a tutto sesto e divise da sottili colonne in peperino. Nella facciata destra della porta si notano tre busti scolpiti in altorilievo; si tratta certamente di materiale di spoglio d'epoca romana usato quale motivo decorativo. Questa torre sembra appartenere alla scuola dei Cosmati e ci ricorda i campanili di S. Maria in Cosmedi, di Santa Cecilia a Roma quelli di Bolsena, di Sutri, di Tarquinia. Lando Leoncini narra che per la costruzione siano state usate pietre della Via Amerina o Veia che attraversava il territorio di Vasanello. Suffragano questa tesi le tracce che i carri hanno lasciato sulle pietre e che sono ancora oggi visibili. Si dice che sotto il campanile, che più volte è citato come mausoleo, sia seppellito Elvio, l'ultimo re degli etruschi sconfitto dai romani presso il lago Vadimone, a pochi chilometri da Vasanello.


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